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Notte al castello di Trezzo
Mercoledý, 14 aprile 2011 - Castello Visconteo di Trezzo sull'Adda

IeM Group Lungo la riva del fiume Adda, e a poca distanza dal centro della cittadina Milanese Trezzo sull'Adda, sorge il Castello Visconteo dove IeM Group Ŕ stato ospitato cortesemente per un'analisi dei presunti fenomeni paranormali legati alla rocca. Leggende, miti e testimonianze, narrano di donne e di uomini che ancora dopo la morte, ospitano il castello con le loro presenze.

Il castello venne eretto nel 1370 in una posizione strategica sopra un presidio esistente giÓ all'epoca di Federico Barbarossa, per la difesa di un ponte, su di una linea di confine storica, e f¨ commissionato da Bernab˛ Visconti, ricordato come uno dei pi¨ cruenti uomini della storia mediovale italiana. Le torture eseguite e commissionate nelle segrete erano le pi¨ cruente e malvagie, il pozzo all'interno del castello non era utilizzato nel solito modo per attingere all'acqua, bensý veniva utilizzato per eliminare chiunque desse fastidio, o non rispettasse le idee e le leggi di Bernab˛.

IeM Group Ŕ sceso nei sotteranei per esaminare pi¨ a fondo possibile se le leggende possano avere almeno una base di veritÓ, se all'interno del castello veramente possiamo avere degli incontri insoliti.

Montate le attrezzature, tra cui una fotocamera ad infrarossi puntata verso la zona "focale" dei sotteranei, cioŔ il pozzo, si inizi˛ a scattare foto ed a seguire ed ascoltare una persona che si Ŕ aggiunta al nostro gruppo, ritenuta sensitiva, che giÓ raccontava di presenze e sentiva una forte energia proveniente dal pozzo. Questa persona inizi˛ col raccontare di Angelina, una ragazza vittima di Bernab˛ e della sua crudeltÓ, accovacciata alla sinistra del pozzo. Angelina piange, Ŕ triste, e in quel momento arriva un'altra donna, capelli lunghi e vestita di lino. Alle nostre domande ci rispondono "grazie", perchŔ sono contente nel poter parlare con qualcuno. Ci raccontano che tornano spesso al pozzo, perchŔ sono attirare in un qualche modo e devono ancora superare il dolore. Chiamano entrambe Bernab˛ "il Maledetto", e nel mentre si sente la presenza di un "Cavaliere", non ha nome, non vuole parlare, non vuole comunicare, ma osserva. Le segrete sembrano animarsi, arriva un personaggio all'apparenza matto, isterico. Urla. Si trova nella stanza accanto al pozzo, ed insieme a lui altri due "disturbatori". Dopo qualche minuto si sentono delle grida, provenienti dal pozzo, sono dieci, undici, dodici spiriti, che chiedono giustizia, ed alla domanda "La vita nell'AdlilÓ non Ŕ migliore?" non rispondono, e piano piano se ne vanno, lasciando di nuovo le fredde segrete buie e vuote.

La domanda che possiamo porci, a questo punto, Ŕ quanto possa essere veritiera e quanto pesata questa "storia". Ovviamente la risposta si pu˛ trovare analizzando i dati oggettivi rilevati.

Dall'analisi fotografica, due sono le foto ritenute anomale ad un primo sguardo:

Trezzo
Foto 1. Nelle segrete, stanza adiacente al pozzo.
Trezzo
Foto 2. Cortile sopra le segrete, a pochi metri dal pozzo.

Nella foto 1, quel che turba Ŕ la presenza di quella "macchia bianca" in basso a destra, che sembra quasi essere ripresa in movimento. La macchia non sembra altro che un orbs, ma la particolaritÓ Ŕ che la chiusura dell'otturatore era impostata a 1/60 di sec, cioŔ un valore relativamente basso per aver preso del semplice pulviscolo in movimento ed averlo catturato sfuocato. Nella foto 2, invece, nella parte destra, appena dietro la grata, troviamo una sagoma che a prima vista potrebbe essere paragonata ad un viso, in cui si scorge molto bene il naso, i lineamenti degli occhi e il contorno, ma, ad un analisi successiva, la sagoma in realtÓ sembra essere causata da un errata interpretazione visiva (pareidolia) di una abberrazione cromatica, generata intorno ad un orbs. Due foto dunque, che purtroppo non possono essere prese in considerazione, perchŔ paragonabili a pareidolie e non ben definite.

Invece, dal microfono che rimase acceso durante la ricerca si Ŕ potuto avere pi¨ di significativo riscontro. Quattro sono state infatti le registrazioni di "voci" che possiamo etichettare come insolite.

1. Voice01.wav: Una timida "ah" pronunciata.
2. Voice02.wav: Si sente sussurrare la parola "luce".
3. Voice03.wav: Voce femminile, su cui ancora non si Ŕ riuscito a fare chiarezza.
4. Voice04.wav, Voice04reverse.wav : Voce maschile, che pronuncia una frase al momento inconprensibile, ma se ascoltata al contrario(Voice04reverse.wav) si sente chiaramente la domanda "Mi si riesce a sentire?".

Durante la registrazione della voce n. 4, Ŕ da annotare la correlazione di pi¨ avvenimenti. In quel momento si sente anche una nostra collaboratrice che esclama 13, e questo numero numero era la lettura dei gradi rappresentata dal termometro, posizionato vicino al pozzo, che da 13.4 inizi˛ a diminuire fino a raggingere la temperatura di 11.3 gradi in poco pi¨ di un minuto, diminuzione avvertita anche fisicamente da tutti i partecipanti. Inoltre, questo calo di temperatura Ŕ accaduto nello stesso momento in cui la sensitiva disse di vedere dodici spiriti, intorno al pozzo, tentando di avere un contatto.

IeM Gruop ringrazia il custode del castello, e il comune di Trezzo sull'Adda, per averci ospitato ed averci dato la possibilitÓ di indagare personalmente in un posto ricco di mistero, in cui non abbiam potuto far altro che confermare ed aggiungere nuove e reali testimonianze che possano solo far riflettere.
Un particolare ringraziamento anche a tutti i collaboratori che hanno deciso di seguire il gruppo di ricerca per questa notte all'insegna del mistero.

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